Vendemmia 2010

E’ tempo di vendemmia per la Casa Vinicola Lanzara. L’ultimo giorno è dedicato al Cabernet Sauvignon. “Abbiamo iniziato a vendemmiare il 16 agosto con lo Chardonnay e il Sauvignon bianco – spiega Alessandro Giarraputo, enologo della Cantina – Poi è stata la volta di Nero D’Avola base spumante e Grecanico base spumante. Quindi Grillo, per fare l’Elitre, e a seguire Merlot, Sirah, Nero D’Avola e Cabernet Sauvignon”. Il risultato? Eccellente. “Avremo rossi straordinari e bianchi caldi, che in bottiglia più che di mela verde sapranno di albicocca. Prodotti di grande lignaggio, ottimi per un lungo affinamento in barrique”.
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Vino? Piace di più se parla in dialetto

‘Il vino che parla in dialetto’ si è aggiudicato la medaglia d’oro in termini di vendite nel 2009: l’export per lui segna un più 50% perchè il consumatore non vuole più solo un buon prodotto, ma desidera anche assaporare le emozioni e le sensazioni legate al territorio. Il vino dunque piace di più se è autoctono, quando cioè la varietà di vite utilizzata per la sua produzione è coltivata e diffusa nella stessa zona di origine del vitigno stesso, quindi non è trapiantata da altre aree. A sottolinearlo è stato il recente rapporto Montepaschi sul settore vitivinicolo.